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Il nuovo romanzo dello scrittore Mario Francesco Gastoldi Il profumo dei papaveriedito da Porto Seguro Editore, ci ricorda che il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, non può e non deve rimanere un tassello a sé stante, ma deve arricchirsi di un moto consapevole di cambiamento sociale. Un processo tutt’oggi in evoluzione.

Sinossi ufficiale:

Lorenzo Corti è una jazz star decadente, che si arrabatta tra un concerto e l’altro, tirando a campare in modo patetico e svogliato. La vita non è proprio andata come voleva lui, e all’età di 47 anni l’unico modo per non pensarci è quello di annegare costantemente i brutti pensieri nello spirito di un buon Bourbon. Dopo un concerto al Jazz Club Ellington, Lorenzo incontra Germano, suo vecchio amico fraterno, perso di vista da molti anni, venuto a informare il musicista della morte di Angelica Bonomo. Ma chi era Angelica Bonomo? Lorenzo piomberà in una spirale di ricordi che lo porterà a rivivere gli avvenimenti spaventosi dell’estate del 1990, quando Angelica, fidanzatina di un Lorenzo diciassettenne, fu vittima di un episodio atroce. Lorenzo, con gli amici Germano, Sandro e Teo, quattro ragazzi di un piccolo paese di provincia vengono messi a forza, di fronte a un avvenimento talmente grave da lasciare una crepa indelebile nell’animo adolescenziale, sconvolgendo per sempre le loro vite.

Cenni sull’autore:

Gastoldi Mario Francesco nasce 43 anni fa a Caravaggio in provincia di Bergamo. Da sempre appassionato di letteratura, fotografia e soprattutto di musica, collabora con diversi artisti e strumentisti curando la parte melodica e letteraria di brani inediti, promuovendoli con esibizioni live in tutta la penisola. 

“Come se fosse l’ultima volta”, suo romanzo di esordio pubblicato nel 2020 da Barkov Edizioni, conquista con successo la critica segnando l’inizio della sua carriera letteraria.

Il profumo dei papaveri- Mario Francesco Gastoldi

Comunicato stampa 

“Quei fiori, all’apparenza esili e delicati, nascondono una grande e tremenda contraddizione. I petali rossi, morbidi, cullati dal vento come fossero ali di farfalla, racchiudono piccoli stami duri e neri come la pece. Il papavero è come il viso di una bellissima donna, pulito e immacolato, che però nasconde, dietro agli occhi velati di pacata tristezza, un terribile segreto”.

Con queste parole Mario Francesco Gastoldi immerge il lettore nella trama del suo nuovo romanzo introspettivo ” Il profumo dei papaveri” edito da Porto Seguro Editore. 

Attraverso le pagine del libro, si ripercorrono gli avvenimenti più importanti dell’adolescenza del protagonista Lorenzo Corti, un musicista jazz dalla carriera in declino. In quell’estate del 1990, infatti, la sua vita e quella dei suoi amici subisce un brusco sconvolgimento catapultandoli aldilà della tranquilla realtà di un piccolo paese, fatta di estati passate al campetto e piccole certezze.

Un filo invisibile unisce gli avvenimenti del passato con quelli del presente, tingendosi di un rosso papavero che ricorda sia l‘amore che la violenza, entrambi elementi protagonisti del romanzo che Gastoldi affronta in maniera inconsueta, sottolineando quelli che possono essere i risvolti psicologici non solo di chi subisce in prima persona un evento traumatico, ma anche di chi gli sta accanto, segnando profondamente l’animo.

A fare da sfondo, uno spaccato ben descritto di un’Italia caratterizzata dai mutamenti socioeconomici dei primi anni Novanta tra cui il fenomeno della migrazione e delle tossicodipendenze.

<<Scrivendo questa storia – spiega l’autore – ho ripensato ai favolosi anni che hanno fatto da cornice alla mia adolescenza. Gli amici del quartiere, i bar di ritrovo, la campagna, i giri in motorino e le prime cotte. Purtroppo, negli anni Novanta, specialmente nei paesini rurali di provincia, episodi traumatici come quelli descritti nel romanzo, venivano quasi nascosti, soffocati sul nascere, lascando dietro di loro una scia nera fatta di ingiustizia, rabbia, vergogna e frustrazione. E così Lorenzo, il nostro protagonista, è costretto ad affrontare il passato attraversando un ponte a ritroso schivando le palle di fuoco che il passato gli presenta sapendo che, una volta attraversato quel ponte, può tornare a essere sé stesso, lasciandosi il male alle spalle>>.

Clicca qui per seguire la presentazione in diretta facebook alle 18 del 03/04/22!

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