Dettagli prodotto:

Sinossi ufficiale:

Quest’antologia nasce in piena pandemia da Covid-19. Tutto era fermo, tutto era silenzioso: Nicola Contino sentiva solo i suoi demoni e, nell’inverosimile calma di quel periodo, ha udito una voce familiare, che gli era sempre appartenuta, ma che non aveva mai udito. Stanco di nascondersi, di vergognarsi, di vivere una seconda vita fatta di menzogne e solitudine, delusioni e sensi di colpa, da quell’istante non si è più fermato. Da quella notte, ascoltando la sua voce, ha iniziato a chiedere aiuto. A distanza di più di un anno da quell’esperienza, si ritrova oggi a raccontare attraverso la poesia la sua storia, il suo viaggio, col desiderio di aiutare chi come lui ha avuto o ha tuttora bisogno di ascolto, di comprensione, o chi si è semplicemente perso nel mondo.

 

Recensione a cura della Book Therapist

Marilena Tocci:

Sono onesta, sempre più di rado un libro mi commuove, mi provoca  lacrime.

Quelle né di gioia né di tristezza, ma catartiche. Il testo e le poesie di Nicola Contino fanno questo. È il sofferto percorso di “guarigione e consapevolezza” dell’autore rielaborato in versi ( in vernacolo e in italiano ).

Ogni opera possiede un ritmo che scalda il cuore, grazie a parole scalze, linguaggio svestito di sofismi e sentimenti messi a nudo. Sembra di ascoltare Proietti che narra di una rinascita, una rigenerazione. Nicola è come un bruco che diviene falena, un feto che diviene bebè. La sua storia si deduce chiaramente, soffriva di dipendenze e durante il lockdown si è rivolto a un paio di strutture specializzate per ottenere aiuto e recuperare la voglia di sorridere al mondo e alla vita. Riacquistare un sorriso non perché sotto effetto di alcol o stupefacenti, ma perché la serenità si rintraccia nello svegliarsi quotidianamente sentendosi unici, con i propri pregi e difetti. Preziosi proprio grazie ai nostri pregi e difetti!

Ho letto e riletto, con tenerezza, la poesia n°16, in cui descrive “Percorso di Vita” un sentiero all’aperto dove, in una delle strutture, ci si confidava o si rifletteva in solitudine: da dove non si usciva mai come ci si era introdotti.

Concludo con uno stralcio eloquente della poesia n°21;  Butta quel copione inizia a vive ogni emozione, lascia perde la perfezione rischi solo de sbaja direzione.

 

La Gilda dei Lettori è anche un canale YouTube.

Il progetto per crescere necessita di iscrizioni al canale.

Iscriversi è facile e gratuito.

È sufficiente aprire il link e cliccare su “iscriviti”.

Grazie!

 

Canale YouTube “La Gilda dei Lettori”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...