Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Kimerik (14 aprile 2021)

  • Lingua ‏ : ‎ Italiano

  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 78 pagine

  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8855167200

  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8855167208

  • Peso articolo ‏ : ‎ 140 g

  • Clicca qui per acquistare il libro su –> amazon

Cenni sull’autore:

Carlo Di Biagio nasce in Abruzzo, a Pescara, nel 1959. Dopo aver conseguito la maturità classica, si iscrive alla Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, dove si laurea nel 1986, specializzandosi in Medicina dello Sport nel 1992 (Università Cattolica, Roma). Da circa un trentennio lavora nel campo della ricerca clinica e fin da ragazzo mostra una grande passione per i viaggi e lo sport. Più recentemente approfondisce e coltiva ulteriori interessi, come la fotografia e la scrittura di componimenti poetici.

Sinossi ufficiale:

In questa raccolta c’è tanta Roma, città in cui l’Autore vive da sempre, che lo affascina quotidianamente per i suoi mille scorci visibili e soprattutto per il suo “non comunemente visto” per chi abbia curiosità e pazienza di osservare. Talvolta, per dare attenzione a questi particolari, Carlo Di Biagio si appoggia all’uso fotografico di riflessi (pozzanghere, calici di acqua, sportelli di automobile), che poi a volte rilegge per trovare ispirazione poetica. In questa raccolta c’è tutta la città: ci sono alcuni componimenti dialettali, ci sono personaggi particolari, e non mancano certamente momenti di riflessione, di introspezione e di affettività.

 

Recensione a cura di Marilena Tocci:

Limitativo dire che vi è sopratutto Roma in queste 78 pagine!

Certo è centrale, è l’ombelico da cui il poeta trae ispirazione nelle liriche maggiormente sentite, ma le righe dedicate a Sorrento e Trani le ho avvertite pulsanti di ricordi e sensazioni.

Nella prima è citata la figura ambigua ed erotica del Fauno, nella seconda la Sacra e Imponente Cattedrale baciata dal sole! Profano e Sacro quindi! Di cui Roma è comunque la culla per eccellenza! E ci ritroviamo a passeggiare per le sue vie, sotto Castel Sant’Angelo come tra i caffè e con la presenza costante del Mito. Di Giano Bifronte, a esempio, che osservando il passando e scrutando il futuro ci avvisa che in realtà l’essenziale è il presente: girare lo sguardo può essere utile a far poesia del passato e opera d’arte del futuro con gli strumenti che si hanno nel quotidiano. La poesia di pag 27 “Quanno ce passa!?”, verace in dialetto, è di un realismo schietto che fa sorridere come uno sketch di umorismo-nero! Riferito al Virus e alla pandemia vi si ritraccia il dramma ma anche la speranza, astante nei corridoi d’ospedale come nelle piazze! Del resto Carlo Di Biagio è sia Medico che Poeta!

È consapevole del tragico implicito nell’esistenza e del valore immenso dei periodi di serenità’!

 

La Gilda dei Lettori è anche un canale YouTube.

Il progetto per crescere necessita di iscrizioni al canale.

Iscriversi è facile e gratuito.

È sufficiente aprire il link e cliccare su “iscriviti”.

Grazie!

 

Canale YouTube “La Gilda dei Lettori”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...