Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile : 138 pagine

  • ISBN-13 : 979-8649981644

  • ASIN : B089J3STNZ

  • Editore : Independently published (1 giugno 2020)

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Sinossi ufficiale:

Siamo nel 1997, il terremoto mette in ginocchio l’Appennino umbro-marchigiano. Nunzia finisce sotto le macerie, un ragazzo la salva e poi sparisce. La donna vuole confessargli i suoi peccati. È vecchia, ferita, certa di essere prossima alla morte, sicura che lui potrà assolverla da ogni colpa.

 

Clara è una cardiologa, Nunzia è la sua seconda madre. L’anziana cuoca le chiede di rintracciare il suo salvatore, tutto ciò che può dirle di lui è che si chiama Fausto e ha gli occhi azzurri. La dottoressa si aggira per un pomeriggio fra gli scavi alla ricerca di un fantasma, la cuoca rimane in ospedale a ricordare stralci del suo passato e a proteggere – con il suo affetto pratico – una ragazza in travaglio dall’incuria dei medici.

Nunzia e Clara sono soltanto due delle donne raccontate in questa vicenda, condividono un segreto da dieci anni e forse non è l’unico. Nella loro memoria c’è Ida, che non credeva in Dio e ha imparato a leggere rubando i libri di scuola ai fratelli. Il sorriso disarmante di Rina, che da bracciante è diventata maestra. Rosa, che non sapeva brillare di luce propria né donare amore. Marianna, che se n’è andata via troppo presto come Benedetta.

Hanno assaggiato il sapore della vendetta, quello della carne proibita e dell’invidia, hanno frainteso l’amore, superato ostacoli più per ostinazione che per coraggio. Si sono salvate tenendosi per mano in questa storia di orchi e guerre, di muri e vite che si sbriciolano di colpo. La felicità, nel premio della sua furia evanescente, è stata una conquista tutta loro.

L’autrice: Luana Troncanetti è nata e vive a Roma. Ha partecipato a diverse raccolte per la Perrone Editore, contribuito ad antologie per Fabbri e Comix, scritto per Kairos, Homo Scrivens, Cento autori. Vincitrice di concorsi letterari per la sezione racconti (fra i quali il Premio Massimo Troisi, il Donna sopra le righe e il Thriller Cafè), nel 2009 pubblica Le mamme non mettono mai i tacchi (Boopen Led), poi edito da Galassia Arte nel 2011, e Agrodolce per L’Erudita nel 2016. Nel 2019 pubblica il suo primo romanzo noir, I silenzi di Roma – Fratelli Frilli Editori.

Recensione:

La lettura in questione mi ha emotivamente conquistata; l’autrice è ben riuscita nel proprio intento, proiettandomi in una realtà dolorosamente avvinghiante e funerea. La natura, madre amorevole del genere umano, ma spesso generatrice di calamitosi castighi universali che segnano intimamente i vari figuranti all’interno della storia . La nostra protagonista principale è una donna caratterizzata da un’immane forza e generosità d’animo; una figura d’altri tempi che la vita ha continuamente messo drasticamente alla prova. Veniamo guidati in una vicenda alquanto delicatamente sensibilizzata. Il corpo esanime della nostra Nunzia, viene ritrovato sotto le macerie da un giovane che la soccorre e poi improvvisamente sparisce nel nulla, senza lasciare tracce. Nunzia viene portata d’emergenza in ospedale, ed è qui che incontra Clara, un’affermata cardiologa; tra le due donne coesiste sin da anni un profondo legame viscerale…Nunzia rappresenta per Clara una seconda madre, una sorta di ancora emozionale indelebile ed inaffondabile.
Ed ecco che l’anziana cuoca chiede alla sua carissima Clara, di rintracciare ad ogni costo il proprio salvatore, basandosi su alcuni scarni indizi, come il nome dell’uomo e l’intenso colore dei suoi occhi. La dottoressa si mobilita alla ricerca di questo sconosciuto salvatore, per rendere omaggio al desiderio più profondo della sua carissima Nunzia. La vicenda prosegue empaticamente, ponendoci di fronte ad un tragico ed immane destino esistenziale. Veniamo a conoscenza del profondo legame che lega intensamente le donne presenti all’interno della narrazione; un racconto che cela inconfessabili e remoti segreti. La vita a volte ci pone di fronte ad una brusca e deleteria realtà dei fatti che ci segnerà acutamente per tutta la nostra intera esistenza… Ciò è quello che accade a Nunzia, che al limite delle proprie forze, decide di liberarsi di quel dardo velenoso che la turba assiduamente. Tradimenti, vendette, fraintendimenti sono costanti ineliminabili alla base di questa acuta vicissitudine dal retrogusto agrodolce. Un amore passato, a tratti innocente, un sentimento puro e viscerale, un segreto racchiuso da un timido bacio. Nunzia ci prende per mano, accompagnandoci nei meandri più nascosti del suo animo, mostrandosi realmente per ciò che è … Una donna dall’esistenza travagliata, ma dal cuore puro ed immensamente generoso. Un personaggio che rimarrà magicamente scolpito nel cuore di ogni lettore.

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