Dettagli prodotto

    • Copertina flessibile: 200 pagine

    • Editore: Alter Ego (19 novembre 2018)

    • Collana: Spettri

    • Lingua: Italiano

    • ISBN-10: 8893331187

    • ISBN-13: 978-8893331180

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Sinossi ufficiale:

La storia di Ginevra, affascinante antropologa, inizia da un balcone che si affaccia sulla laguna veneziana. La vita di Ginevra ruota attorno al lavoro e al rapporto mai risolto con Davide, l’ex compagno, mentre le lettere di Anna Palumbo, amica d’infanzia, rappresentano il filo indissolubile che la trattiene a un passato mai dimenticato, nel Salento assolato degli anni Settanta. Ma un giorno è proprio dal profondo Sud che irrompe la telefonata di Antonio, poliziotto e vecchia conoscenza di Ginevra: Anna è scomparsa nel nulla. Gli unici indizi sembrano partire dalla Baia del Diavolo, uno dei luoghi più misteriosi delle coste salentine. Le congiunzioni della distanza è la somma di più romanzi: un giallo, una storia di formazione, un memoir. Un viaggio verticale dentro gli snodi della mente umana, un’analisi spietata del rapporto che può legare due donne, un’immersione corale nelle lacune e nei vuoti che solo il tempo può generare.

Recensione

Un’amicizia che va oltre. Che non ha bisogno di parole, di sguardi, di sorrisi e di lacrime. Che non necessita di presenza continua.

Quello che unisce Anna e Ginevra è un legame fatto di respiri e sensazioni, di confidenze che annullano le distanze.

Le congiunzioni della distanza è un viaggio introspettivo alla continua ricerca di se stessi.

I veri protagonisti del romanzo sono i luoghi, descritti con una dolcezza tale che sembrano disegnati, accennati. Anche gli odori, i profumi e i sapori vengono messi in risalto da uno stile di scrittura delicato, quasi sussurrato.

Ginevra vive a Venezia. È facile descrivere una città di tale meraviglia, ma lo stupore attraverso il quale viene raccontata da Mimma Leone, la rende quasi evanescente, irreale. Vicoli, palazzi e canali assumono colori vaghi che incantano.

La protagonista intraprende un viaggio nel Salento, per ritrovare le sue origini, per riscoprire i luoghi dell’infanzia e recuperare ricordi ormai sbiaditi dal tempo.

Un cammino alla ricerca di Anna, amica d’infanzia, che pare scomparsa. E proprio la ricerca della donna scatenerà in Ginevra frammenti di ricordi dolorosi, di un’infanzia malinconica, con genitori inesistenti e compagni che la rifiutano.

Riflessioni che faranno emergere nuove consapevolezze su una vita vissuta sempre a nascondersi agli altri e a non concedersi mai completamente.

E non importa se il viaggio è reale o solo introspettivo, l’importante è che Le congiunzioni della distanza si legge con trepidazione e attesa, assaporando e facendosi inebriare dalle molteplici emozioni suscitate.

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