Acquista qui su Amazon

 

51enn-OweTL.jpg

 Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile: 176 pagine
  • Genere: Noir
  • Editore:Frilli (23 ottobre 2019)
  • Collana: Noir
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10:8869433781
  • ISBN-13:978-8869433788

Trama ufficiale

Un piccolo aereo si schianta inspiegabilmente nel Canalone Coolidge, sulla parete nord del Monviso. Era il prototipo di un modello innovativo, progettato dal collaudatore, l’ingegner Icardi deceduto nell’incidente, prodotto dalla Granda Avio, società piemontese specializzata nel campo aeronautico. La società assicurativa con la quale la Granda aveva stipulato una polizza milionaria vuole vederci chiaro e incarica Giorgio Martinengo di indagare sull’incidente e sui responsabili della società. Martinengo decide di lavorare sul posto e si reca al cospetto del Re di Pietra, il Monviso, accompagnato da due esperte guide del territorio, i litigiosi Beppe e Anna, Angela Beccaris la responsabile legale della società assicurativa e da due rappresentanti della Granda, il patron dell’azienda dottor Osella e la sua assistente, Raffaella Ferrero. Contemporaneamente si apre una serrata caccia all’uomo: una guardia giurata addetta al trasporto valori uccide i colleghi e fugge col bottino, sembra, cercando di passare da uno dei tratti di collegamento tra Italia e Francia che il Monviso assicura. Un caso apparentemente slegato dalle indagini di Martinengo se non fosse per uno scontro a fuoco che coinvolge l’investigatore e il problematico gruppo di persone che ha al seguito. Osella rimane ferito seriamente e l’indagine diventa ancora più complessa. Un caso pericoloso come una scalata e duro come la montagna per Giorgio Martinengo in trasferta alpina, dove la fuga del rapinatore interferisce pericolosamente con il lavoro del nostro investigatore e troppi scheletri sembrano nascosti negli armadi di tutti i coinvolti.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Dopo il successo dei precedenti romanzi “Vino rosso sangue”,“Asti cenere sepolte”e “ Morte ad Asti”, una nuova indagine attende l’investigatore privato Giorgio Martinengo.

Quarta storia firmata Fabrizio Borgio dedicata al suo Martinengo, un personaggio a cui i lettori sono fin troppo affezionati; questa volta è alle prese con un’indagine che presenta più di un’insidia.

Un piccolo aereo precipita sulle alte vette del Monviso con la conseguente morte del collaudatore, l’ingegnere Icardi e c’è una polizza milionaria in ballo che la Granda Avio, società piemontese aveva stipulato, pertanto la società assicurativa si avvale dell’esperienza del baldo investigatore affidandone il caso.

Nel frattempo una guardia giurata, addetta al trasporto porta valori semina il panico e uccide i suoi colleghi trasformandosi in un pericoloso serial killer, impossessandosi del bottino e passando proprio per le zone dove è avvenuto il tragico incidente che ha visto la morte dell’ingegner Icardi.

Ma cosa collega i due drammatici eventi? Toccherà ancora una volta a Martinengo a fare luce su un’indagine tanto complessa quanto spigolosa.

La ballata del re di pietra è un romanzo giallo dove il protagonista non è solo il solito Martinengo ma è anche la montagna, così l’autore vuole deliziare il lettore presentando una storia ambientata sulle alte vette del Monviso, uno scenario mozzafiato e particolarmente suggestivo per la sua grandezza e maestosità e più che altro famoso per le sorgenti del Po.

Per un’ambientazione da brivido, Borgio ci serve qualcosa di affascinante,ed è proprio così, perché non c’è solo l’indagine come elemento portante e imprescindibile come nelle storie precedenti, c’è molto altro, ed è così che il solito giallo non basta perché questo romanzo ha davvero una marcia in più, c’è sia l’azione che l’avventura andando a impreziosire notevolmente la narrazione.

Mi sembra di rivedere in questa storia, soprattutto perché c’è una caccia all’uomo, il film “Sulle tracce dell’assassino “ del regista Roger Spottiswoods, specializzato negli anni 80 in film d’azione, con protagonisti il Premio Oscar Sidney Poitier, Kirstie Alley e Tom Berenger chiaramente un giallo con una trama un po’ diversa ma anche in questa occasione c’era un serial killer che si camuffava tra gli escursionisti,  la pellicola fu girata tra le rocce nevose intorno a Vancouver e nell’ hinterland della Columbia Britannica, pertanto merito dell’autore che mi ha fatto rivivere nel suo romanzo un film con le stesse peculiarità degne di nota.

Con una scrittura fluida e alquanto efficace, Borgio si dimostra un autore di sicura affidabilità e dall’indiscusso talento e questo romanzo ne darà ancora una volta la conferma.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...