Salone del Libro di Torino ed 2019

 

Difficile. E’ difficile scrivere in poche righe quanto accade durante un evento simile. Vorrei potervi restituire l’emozione e la fatica provate, la gioia e, sì, di tanto in tanto, anche la frustrazione.

Gli eventi più importanti del Salone sono stati incentrati soprattutto su Jovanotti da cui il “sottotitolo” dell’evento che alla Sala Oro ha parlato con lo scrittore Giordano Meacci del suo amore per lo scrittore argentino Julio Cortàzar cui Lorenzo Cherubini si è ispirato per “L’ombelico del mondo” nel 2008. locandina.jpg

Quindi Alberto Angela e la sua collana storica in venti volumi su un’Italia sia di grandi eventi che di piccole quotidianità – che comunque la storia fanno – e poi Samantha Cristoforetti, l'”Astrosamanta” nazionale personaggio di spicco degli ultimi tempi che ha presentato il suo “Diario di un’apprendista astronauta” edito da La nave di Teseo. index e di eventi e incontri ce ne sono stati tanti, tantissimi, oltretutto molto faticosi da seguire sia per la quantità di folla che per le location. Quest’anno il Salone si è arricchito di un nuovo padiglione L’OVAL dove le case editrici più grandi hanno trovato nuova sede,  ma che ha costretto l’utenza a una specie di “passeggiata” forzata per raggiungere questa nuova ala più decentrata.

In effetti non dovrei lamentarmi in quanto l’anno scorso, sempre per problemi di spazio, era stato creato un padiglione di “tensostruttura” assolutamente inadeguato, poco illuminato e scarsamente ventilato dove alcune case editrici “minori” – ma fino a che punto minori? – erano state relegate con forte insoddisfazione di tutti.

Il padiglione Oval, almeno, è una delle strutture del Lingotto ed è ben illuminato e con corridoi larghi per poter camminare tranquillamente.

Purtroppo, come tutti gli anni, sono mancate panchine e sedili per far riposare i poveri lettori che non solo devono portare chili di libri, ma non hanno un angolo dove riposare le stanche membra. Non scherzo, è davvero il difetto principale del Salone, lo è sempre stato.

E passando dalle panchine agli ospiti… “Sedendo e mirando…” le Marche, per la prima volta Regione ospite quest’anno, alla XXXII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino IMG_20190509_160157.jpgUno spazio importante, con un salottino dedicato a Leopardi in un disegno caricaturale sia “tenero” che “ironico” dove gli autori pubblicati dalle case editrici marchigiane hanno potuto presentare le loro ultime uscite. Fra queste segnalo Furio Detti con la sua ultima raccolta di poesie “Akamon – La Porta Rossa”oznor

Molto interessante la presentazione della raccolta di racconti della scrittrice lituana Giedra Radvilavičiūtė considerata una delle maggiori saggiste del suo paese.  Il professor Adriano Cerri  – traduttore della raccolta – ha specificato che i “saggi” in questione sono le raccolte di racconti che vengono considerati “d’essai”. Anche conoscere le differenze di genere a seconda dei paesi di pubblicazione è formativo.  Racconti, del resto, brevi, ma dal finale spesso spiazzante, con un che di “dolce amaro” e di bizzarra quotidianità. IMG_20190509_174241-1.jpg

Secondo anno, ma appuntamento ormai destinato a diventare “fisso” è quello con lo stand WhatsApp Image 2019-05-12 at 20.44.37(1).jpegdi Lucca Comics and Games con la rivelazione del nuovo manifesto stavolta opera di Barbara Baldi che ci regala una visione inedita del lucchese Teatro del Giglio.  _LC_G_News_-ConferenzaSalTo_INTERNA_01.jpgVorrei spendere un commento sul fatto che penso che sia il manifesto più bello mai visto sinora e che sarebbe stato meraviglioso fosse quello dedicato al cinquantenario dei comics. Becoming Human è una delle opere più toccanti che abbiamo mai rappresentato la nota convention dedicata ai giochi e al fumetto.

Ma le sorprese non finiscono qui, durante una delle tante “corse” per passare dagli stand tradizionali al decentrato “Oval” siamo incappati anche in una simpatica parata con tanto di marcetta militare IMG_20190511_112244-01.jpeg

che avrei tanto gradito capire a cosa si riferisse, ma coloro che “accompagnavano” la parata non avevano volantini da distribuire. Una bella performance, ma destinata a cadere un po’ nel vuoto…

Malumori diffusi a causa dell’esclusione della casa editrice Altaforte con conseguenti minacce ad altre CE di settore. Un momento sgradevole che spero non si ripeta in un paese dove esiste la libertà di stampa e dove ogni dibattito deve essere mediato a livelli superiori e non con ripicche e ricatti di alcun genere. Personalmente penso che la cultura debba diffondersi con ogni mezzo con la serenità del poter comprendere cosa sia più giusto per noi stessi, cosa sia più a noi adatto, senza censure, senza limitazioni di sorta.

Il primo passo nel “Gioco del Salone” è terminato, i piedi dolenti e il cuore leggero perchè leggere ci renderà sempre migliori e la Gilda dei Lettori è un luogo magico dove crescere insieme.

Un caro saluto da Torino,

 

Linda Lercari

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