Acquista qui su Amazon

Genere : Giallo-Spy Story

Lunghezza : 311

Editore : Eclissi

Collana : I Dingo

Anno di Pubblicazione: 30 novembre 2017

Lingua : Italiano

ISBN-10: 8899505306

ISBN-13: 978-8899505301

Cenni sull’autore :

Eugenio Giudici

È stato finalista al xxv Premio Calvino con Piccole Storie edito da Antigone.Ha in seguito pubblicato il thriller storico L’ultimo Galeone edito da Castelvecchi.

la serie Suite Di Matteo è composta dai seguenti romanzi

Anna senzamore

Ne pas se pencher au dehors

Chiare fresche dolci acque

Trama ufficiale

3 Luglio 1932. Un nuovo e strabiliante motoscafo, il Sagitta Maris, sta per essere completato. L’ingegner Guido Faini, responsabile della motorizzazione, e Torquato Maggiore, progettista dello scafo, sono scomparsi. Il Servizio Informazioni Militari è in all’erta e coopta Saro Di Matteo per le indagini. Ne nasce un intrigo sulle opposte sponde del Lago Maggiore in cui storie personali di disagio mentale si mescolano a tensioni internazionali. Indizi pochi, personaggi misteriosi e sfuggenti, un’affascinante signora dal passato tormentoso, e persone amabili e problematiche. Il titolo vuol essere un omaggio al famoso film del 1981 dove un adolescente, Billy Ray, ha bisogno di un nonno affettuoso che lo prenda per mano e, come qui fa il commissario, lo aiuti a diventare una persona responsabile.

Recensione di Dario Brunetti

Ritorna Eugenio Giudici con i romanzi della suite Di Matteo, magari i lettori abituati alle sue storie si aspettano il solito giallo !!!

E invece no, perchè Intrigo sul lago dorato, quarto romanzo della serie è anche un giallo, ma soprattutto è una storia di vero e proprio spionaggio, questa volta il commissario Di Matteo è chiamato in causa dal SIM (Servizio Informazioni Militari) per svolgere delle indagini sulla scomparsa dell’ingegnere Faini e della sua cartella che conteneva della documentazione di massima importanza e Torquato Maggiore progettista dello scafo Sagitta Maris.

Ma questa storia è collegata ad un precedente romanzo dell’autore, Ne pas se pencher au dehors, infatti ritroviamo alcuni personaggi come l’ingegnere Guido Faini ( si fa per dire perchè proprio qui scompare misteriosamente) e la sua amica Messalina Sailetto vedova di quell’Arnaldo Brambilla precipitato da un tetto in circostanze alquanto strane.

Il lago dorato è proprio quel lago Maggiore che lo si può immaginare alle prime luci dell’alba, direi uno sfondo suggestivo per ambientare una storia che risale al 1932 e della quale proprio lo scrittore ha deciso di proporci una vera spy story.

Un romanzo come al solito scritto alla perfezione da un autore dallo stile letterario raffinato e di gran classe, perchè è audace nel trasformare trame a suo piacimento adeguandole alla storia, riuscendo ad unire giallo e spionaggio col risultato poi di un connubio perfetto e vincente.

Se nelle prime due storie ci sono state indagini all’insegna del miglior giallo d’autore, anche per farci conoscere ancora meglio il protagonista con i baffetti alla Poirot, invece nelle successive ci ha fatto esplorare il mondo dell’arte prima, e nell’ultimo ha concentrato l’attenzione su una storia di intrighi militari e progetti navale.

Cosa ci riserverà nel prossimo ? Son sicuro che non ci farà attendere poi così tanto !!

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...